AMBIENTE

SISTRI, indicazioni del Governo e nuove sanzioni

Le risposte della Sottosegretaria per l’ambiente in sede di interrogazione alla Camera

Salvo ulteriori proroghe e/o aggiornamenti normativi, il 1° gennaio 2016 entreranno in vigore le sanzioni relative all’operatività del Sistri, che diventerà l’unica modalità di registrazione per la movimentazione dei rifiuti speciali pericolosi.

Il 19 novembre 2015 il Governo ha espresso la sua idea per lo sviluppo del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti. Durante l’interrogazione alla Camera sono stati elencati i criteri in base ai quali dovrà essere sviluppato il nuovo sistema di tracciabilità che prendono in considerazione i pareri espressi durante i numerosi tavoli tecnici con le Associazioni coinvolte.

Tali parametri sono stati recepiti dalla Consip nell’ambito delle attività di predisposizione del bando di gara e le lettere di invito alle aziende qualificate per la presentazione di un’offerta sono state inviate in data 11 novembre. Il nuovo SISTRI prevederà la tracciabilità dei rifiuti senza l’ausilio di dispositivi USB e blackbox che saranno quindi eliminati.

Il sistema dovrà inoltre essere sviluppato per garantire una completa tracciabilità del flusso di rifiuti, quindi sarà molto probabile un’estensione dell’obbligo di utilizzo a tutte le tipologie di rifiuti e a tutti i soggetti coinvolti nella filiera di gestione.

 

 

 

 

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